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Ricomincia da te, ricomincia col T.R.E®

Come riequilibrare il Sistema Nervoso e rafforzare il Sistema Immunitario

Spaesamento, paura, ansia, tensione, morte, distanza, solitudine hanno caratterizzato la Fase 1 e, in modo diverso, anche le fasi successive, compresa questa di maggiore libertà.

II NOSTRO SISTEMA NERVOSO, molto più di quello immunitario, E’ STATO MESSO A DURA PROVA e lo è tuttora.

E’ necessario riportare il Sistema Nervoso in equilibrio o, per lo meno, di abbassare il livello di tensione fisica, emotiva, mentale e rafforzare così anche il Sistema Immunitario. E’ esattamente questo lo scopo del Metodo T.R.E.®, lo dice nel nome (Esercizi per il Rilascio di Tensione Trauma) e lo fa effettivamente con semplici esercizi fisici.

NON NE HAI MAI SENTITO PARLARE?
Mercoledì 3 e 17 GIUGNO dalle 21.00 alle 21.45 potrai partecipare ad un incontro gratuito introduttivo online

NON HAI MAI AVUTO ESPERIENZA del METODO T.R.E?
Puoi ricevere una sessione individuale online, su appuntamento, (possibilmente dopo aver partecipato all’incontro introduttivo del mercoledì) in modo da essere seguito/a personalmente e iniziare a familiarizzarti col Metodo.

HAI GIA’ PARTECIPATO a SESSIONI INDIVIDUALI o di GRUPPO del METODO T.R.E.®?
Giovedì 4, 11, 18 e 25 GIUGNO dalle 21.00 alle 22.30 puoi partecipare ad una sessione di gruppo online.

PRENOTAZIONE e INFORMAZIONI: emanuela@prospettivag.it o 339.24.22.057

Per maggiori informazioni sul Metodo
www.prospettivag.it/due-parole-sul-t-r-e/
www.metodotre.it
metodotreitalia.com
traumaprevention.com
la pagina FB Metodotre.it

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I tre cerchi


 
Come molti, credo, in questo periodo mi sono a più riprese interrogata su quale contributo potessi offrire. Qual è la mia parte? Quale pezzo di puzzle sono ora nel grande quadro della Creazione?

Ci sono tre livelli su cui agire, secondo me, tre cerchi concentrici di cui prendersi cura: il primo quello individuale, senza il quale non possono esistere gli altri due. Il secondo quello delle relazioni più vicine, il terzo quello della comunità più grande, la società.

1 CERCHIO: INDIVIDUALE – Prendersi cura della propria salute; quella del corpo con il mangiare buono e sano, l’esercizio fisico, l’adeguato riposo, l’accurato lavaggio delle mani, etc. La salute emotiva osservando e stando con le emozioni spiacevoli che ci posso essere (paura, rabbia,  tristezza, ansia) e coltivando quelle più piacevoli (cura, compassione, gratitudine, riconoscenza, gioia, pazienza). La salute mentale facendo le giuste pause durante il giorno, ascoltando musica, facendo buone letture, stando in buona compagnia, del proprio respiro per cominciare. Ultima e non meno importante la salute spirituale meditando, coltivando una visione ampia di ciò che accade, essendo sensibili alle vicende altrui mantenendo il proprio centro.

2 CERCHIO: LE RELAZIONE VICINE e importanti, la famiglia e gli amici. Prendersi cura dei propri cari, chiedendo e ricevendo aiuto pratico ed emotivo, parlando apertamente di ciò che accade, di ciò che sentiamo, offrendo e chiedendo sostegno, essendo presenti per gli altri con piccoli gesti sinceri.

3 CERCHIO: LA SOCIETA’ Il terzo cerchio più ampio è quello sociale, la comunità, il mondo che ci circonda. Piccoli e grandi gesti che possono fare la differenza: dalla spesa sospesa, allo scambiarsi libri, ingredienti, favori, saluti, al mettere a disposizione i propri saperi, il proprio talento e la propria esperienza a quante più persone possibili per rendere più sereno questo periodo, per risvegliarci e rinascere insieme.

In poche parole se nel primo cerchio è fondamentale lavarsi le mani, del secondo e del terzo non possiamo lavarcene le mani.

Se scorri i post e le pagine di questo sito trovi quello che posso offrire al cerchio più grande, alcune cose gratuitamente altre a pagamento, restando aperta e disponibile alle condizioni economiche personali del momento. C’è la fiaba e le sessioni online per il rilascio di ansia, tensioni e stress, i brevi incontri di coerenza cardiaca il lunedì, mercoledì e venerdì mattina presto su zoom, quelli più lungi in gruppo di Finalmente una gioia o quelli individuali di art-counseling. Per domande, informazioni, appuntamenti scrivi o chiama utilizzando questi recapiti.

E tu? Qual è il tuo dono? Il tuo unico pezzo di puzzle? Ti sei posta/o anche tu questa domanda?

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Un piccolo passo verso la Gioia di Essere

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Foto di Robert Lukeman su Unsplash

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NEUROLOGIA DEL TRAUMA

Quello che segue è un estratto (pp 69 – 71) dell’unico libro tradotto in italiano di David Berceli, creatore del Metodo “Metodo TRE, esercizi per rilasciare stress e traumi”  Edizioni Spazio Interiore.

T.R.E.® è un metodo semplice, profondo e indolore in cui, attraverso semplici esercizi fisici, è possibile evocare nel corpo un meccanismo riflesso di vibrazione (detto tremore neurogeno) per rilasciare in maniera naturale le tensioni prodotte dallo stress quotidiano, da traumi o anche da un’intensa pratica sportiva.

Per sessioni individuali o di gruppo del Metodo TRE puoi contrattarmi qui.

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“Il cervello può essere diviso in tre sessioni principali. La prima è il tronco encefalico che controlla le nostre funzioni umane di base, legate alla respirazione, al battito cardiaco, alla pressione sanguigna …  La seconda è il sistema limbico che si sviluppa più tardi durante la vita e controlla i comportamenti di azione e reazione, di attacco e di fuga, ed è la parte del cervello maggiormente guidata dalle emozioni. La terza ed ultima parte è costituita dalla neurocorteccia, la parte del cervello che matura per ultima e controlla la logica e il comportamento.

In circostanze normali il nostro cervello riceve le informazioni dall’esterno, le elabora e le associa ad emozioni nel sistema limbico, e infine le invia alla neurocorteccia affinchè possano essere analizzate e quindi risultino in una risposta logica e ragionevole.

Il processo per questo tipo di comportamento si articola come segue: AZIONE – RIFLESSIONE – RISPOSTA.

Tuttavia questo processo cambia nel corso dell’evento traumatico. Durante il trauma gli individui devono agire velocemente e istintivamente. Per fare questo il cervello da maggiore enfasi alle parti più primitive del cervello (tronco encefalico e sistema limbico), cosichè l’azione produca una reazione immediata, senza ricorrere al processo laborioso e potenzialmente pericoloso della riflessione e della risposta logica. … Il processo per questo tipo di comportamento si articola come segue AZIONE – REAZIONE.

Questo processo di azione e reazione avviene allo scopo di proteggerci durante una situazione di pericolo. Tuttavia se viviamo ripetute e prolungate situazioni di pericolo, possiamo rafforzare questo schema di pensiero. Più usiamo questo modello, più il nostro cervello lo utilizzerà anche quando non siamo più in pericolo. In altre parole, più questa rete neurologica si attiva, più questo “stato temporaneo” si svilupperà come tratto permanente. Potrebbe così accadere che … cominci a vivere la vita quotidiana usando questa reazione neurologica traumatica per abitudine. Il trauma non è più uno stato transitorio per l’individuo, ma diventa invece una realtà pervasiva della vita.”

Un piccolo passo verso la Gioia di Essere.

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Foto di Ivan Karasev su Unsplash

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Lo stress per amico

“Gli effetti dannosi dello stress sulla vostra salute non sono inevitabili. Ciò che pensate e come agite può trasformare il modo di sperimentare lo stress. Se scegliete di vedere le reazioni allo stress come utili, create una biologia del coraggio. Quando scegliete di vedere lo stress in questo modo, non solo affrontate meglio lo stress ma state facendo una profonda affermazione.  State dicendo che potete fidarvi di voi stessi nel gestire le sfide della vita.”                                 

Kelly McGonigal

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Parafrasando Lucio Battisti in questo suo famoso brano mi viene da cantare così:

Può darsi sembri strano quel che dico
“come lo stress può essere un amico?”
ma il mio mestiere è alleggerir la vita
che sia di tutti i giorni o dispiaciuta,
veloce, dura, debole o che stagna,
da cui si può imparare e sempre insegna.

Lo stress è il modo di avanzare
al quale non possiamo rinunciare,
Le conseguenze spesso fan soffrire,
perché non lo sappiamo rilasciare.
Il cuor batte forte e ti sostiene
portando tanto sangue nelle vene.

Quel respiro rapido così
dice “Combatti o fuggi da qui.”
Lo so, può esser antipatico
ma poi arriva il parasimpatico.
Il corpo non fa’ come vuoi
la sua saggezza sa
abbi fiducia in lui
vi ritrovate
come al solito poi.

Ma che bellezza, io mi benedico!
So e vedo che lo stress è un amico
‘chè il mio mestiere è alleggerir la vita
che sia di tutti i giorni o dispiaciuta,
veloce, dura, debole o che stagna
da cui si può imparare e sempre insegna!

Senza timore poi di rilasciare
benedetto sei tu, mio caro corpo
che tremi per riequilibrare
ti ringrazio del sostegno che mi dai.
Ti amo forte e saggio mio compagno
di te, io ti prometto, più non mi lagno!

Mi sono innamorato(a) un bel po’
del miracolo che in te so.
Lo stress aiuta ad evolvere
se poi rilascio col T.R.E.©
Quello che voglio lo so,
io si TREmerò …

Che meraviglia che sei!
Sicuramente, poi,
sarem liberi noi.

Ma che bellezza, io ti benedico!
So e vedo che lo stress è un amico
‘chè il mio mestiere è alleggerir la vita
che sia di tutti i giorni o dispiaciuta,
veloce, dura, debole o che stagna
da cui si può imparare e sempre insegna!

Per sessioni individuali o di gruppo del Metodo TRE puoi contrattarmi qui.

Un piccolo passo a suon di musica verso la Gioia di Essere.

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Foto di Leo Roomets su Unsplash

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Due parole sul Metodo T.R.E.® – Tension and Trauma Releasing Exercises

All’inizio del 2018, mentre ero nel pieno della formazione per diventare Operatrice del Metodo T.R.E.® (Tension and Trauma Releasing Exercises), ho avuto modo di raccontare i molteplici benefici che il Metodo ha portato nella mia vita.

Ad aprile ho concluso con successo la formazione. Da allora offro sessioni individuali e di gruppo in Italia e in Francia.

Con l’amica e collega Elena Invernizzi abbiamo ideato e conduciamo progetti innovativi per il Benessere di professionisti/e delle relazioni di aiuto e per il  Welfare delle Imprese  tra cui il Progetto “Benessere Personale e Aziendale” tenutosi per tutto il 2018 presso EOS Consulting.

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Cos’è il Metodo T.R.E.©

T.R.E.® è l’acronimo di Tension and Trauma Releasing Exercises (Esercizi per il rilascio di Tensioni e Traumi). Si basa su una serie innovativa di esercizi che aiutano il corpo a rilasciare profondi blocchi muscolari e del sistema nervoso causati da stress, tensione e traumi. Creato dal dottor David Berceli, T.R.E. attiva in modo sicuro un riflesso naturale di scuotimento o vibrazione (detto tremore neurogeno) che rilascia la tensione muscolare, calmando il sistema nervoso. Quando questo meccanismo di vibrazione muscolare viene attivato in un ambiente sicuro e controllato, il corpo è incoraggiato a tornare a uno stato di equilibrio rilasciando le tensioni residue trattenute nel nostro sistema e prodotte dallo stress quotidiano, da traumi o anche da un’intensa pratica sportiva.

Quando è utile il Metodo T.R.E.©
È utile ed efficace in caso di:
√ Tensioni muscolari e dolori articolari anche cronici
√ Ansia
√ Tensioni emotive
√ Disturbi del sonno
√ Stanchezza
√ Gestione dello stress
√ Disturbi da stress post-traumatico

I benefici del Metodo T.R.E.©
√ Minori preoccupazioni ed ansia
√ Riduzione dei sintomi di Stress Post Traumatico
√ Maggiore energia e resistenza
√ Meno stress lavorativo
√ Miglioramento della qualità del sonno
√ Riduzione dei conflitti relazionali
√ Incremento della flessibilità
√ Riduzione dei dolori muscolari e mestruali
√ Maggiore resilienza emozionale
√ Diminuzione dei sintomi del trauma vicario
√ Guarigione di vecchie ferite

Chi può praticare T.R.E.©
Il metodo T.R.E. è adatto a tutti e non necessita di prerequisiti. E’ utile a chi:
√ desidera rilasciare tensioni e stress legati alla vita quotidiana o a condizioni personali difficili
√ lavora in situazioni di emergenza o è sottoposto ad un comune stress lavorativo
√ pratica sport anche a livello agonistico
√ lavora nelle relazioni d’aiuto
√ desidera integrare, liberare e rilasciare tensioni residue legate a eventi traumatici passati.

Per sessioni individuali o di gruppo del Metodo TRE puoi contrattarmi qui.

Per approfondire l’argomento  consultare i siti MetodoTRE.it, Metodo TRE in Italia e nel mondo

Un piccolo, grande passo verso la Gioia di Essere.

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Foto di Peter Secan su Unsplash

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Ricomincio da T.R.E.®

Ti ricordi la famosa battuta di Massimo Troisi che ha dato il titolo al suo primo film da regista?

… tre cose me so’ riuscite dint’a vita, pecché aggia perdere pure chest? Aggia ricomincia’ da zero? Da tre!

In questi giorni di passaggio tra l’anno vecchio e quello nuovo mi sono fermata a pensare alle tre cose che mi sono riuscite nella vita, le tre cose da cui ricominciare in questo 2018 appena nato.

Sono, guarda caso, quelle a cui ho dedicato gli ultimi trent’anni della mia vita:

  • educare e crescere i miei figli;
  • abitare e vivere il mio corpo come Maestro di vita infallibile, prezioso e benevolo;
  • mantenere viva la curiosità e continuare ad imparare.

I miei figli, una giovane donna di 27 anni e un giovane uomo di 23, fanno parte di quella schiera di ventenni, molto più numerosa di quello che tanti credono, che migliora la specie umana e fanno nascere nel cuore una grande fiducia in un futuro migliore.

La seconda e la terza cosa  sono intimamente legate e interconnesse. Il miracolo del corpo mi ha sempre affascinato. La ricerca, lo studio e la pratica di discipline, metodi e tecniche diverse mi hanno portato a sperimentare molto su me stessa, a viaggiare (un’attività che amo moltissimo), a incontrare  maestri ed insegnanti di grande qualità, a condividere scoperte, dubbi, informazioni e conduzioni con altre ed altri preziosi insegnanti e colleghi.

Ringrazio di cuore tutte le compagne e tutti compagni di cammino. Ringrazio il mio corpo, la sua saggezza e la sua forza per avermi portato fin qui e per tutto quello che ancora accadrà.

Ricomincio da T.R.E.© è il titolo di questo post. Non un numero, ma una sigla, un gioco di parole (giocare è un’altra attività che amo molto). Un acronimo che sta per Tension and Trauma Releasing Exercises cioè Esercizi di Rilascio di Tensioni e Traumi. E’ un metodo che, più di qualsiasi altro abbia sperimentato finora, mi ha dato la presenza e la gioia nel corpo.

Si basa su una serie innovativa di esercizi che aiutano il corpo a rilasciare profondi blocchi muscolari e del sistema nervoso causati da stress, tensione e traumi. Creato da Dr. David Berceli, PhD, T.R.E. attiva in modo sicuro un riflesso naturale di scuotimento o vibrazione che rilascia la tensione muscolare, calmando il sistema nervoso. Quando questo tremore, questo meccanismo di vibrazione muscolare viene attivato in un ambiente sicuro e controllato, il corpo è incoraggiato a tornare in uno stato di equilibrio. La tecnica consiste nel far praticare semplici esercizi fisici per attivare la vibrazione spontanea e naturale del corpo. Ricercatori della facoltà di Psicologia della Sapienza di Roma hanno dimostrato che il tremore ha anche un effetto benefico sul cervello. I risultati evidenziano come durante il tremore si verifichi un notevole aumento delle onde cerebrali alpha (8-12Hz), quelle onde caratteristiche dello stato di meditazione profonda e del senso di benessere in generale.

Nella mia esperienza personale, il rilascio delle tensioni ha creato naturalmente spazio, fluidità e apertura nel corpo. Questo è già un piacevole risultato che riscontro nelle attività quotidiane così come nella mia danza. L’aspetto ancor più affascinante è che, man mano che le tensioni si sciolgono nel corpo, la mia mente, i miei pensieri si espandono, si ammorbidiscono, lasciando andare giudizi, autoboicottaggi, controllo. La tolleranza verso me stessa e gli altri si espande di pari passo con la stabilità e la presenza nella vita quotidiana. Allargando ancor di più la visione, arriviamo all’aspetto spirituale del corpo, alla capacità di vivere nel qui e ora che solo la consapevolezza di quel che accade nel corpo più dare. Qui si apre un ampio discorso che merita un post a parte più avanti. 

Se ti interessa sperimentare il Metodo T.R.E. puoi vedere qui ciò che è già in programma per i gruppi e chiedere qui per le sessioni individuali. Per approfondire l’argomento puoi consultare i siti Metodo TRE, Metodo TRE in Italia e nel mondo

Un piccolo passo verso la Gioia di Essere.

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Grazie a Blake Wheeler per l’immagine

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Spiritualità attraverso il corpo (*)

” Tutte le pratiche spirituali enfatizzano il fatto che per connetterci con la dimensione spirituale di noi stessi dobbiamo vivere nel momento presente.

Se ti è mai capitato di ricevere un buon massaggio, sai di che cosa si tratta. Può darsi che tu sia andato dal tuo/a terapista di massaggi lamentandoti di dolori muscolari e contratture a causa di una settimana molto stressante. Se il massaggio ha rilasciato i muscoli contratti, ha rilasciato anche lo stress che ti attanagliava. Così finalmente hai potuto fare un profondo respiro e sentirti più vivo e molto più presente.  Forse ti dici anche: “Che bello! Sono stato in grado di lasciare andare tutto quello che mi portavo dietro da questa terribile settimana”.

Rilasciando i muscoli contratti, sei stato in grado di rilasciare il passato e arrivare più pienamente nel momento presente.  E questo momento presente sembra più vivo, più rilassato, più sicuro e più confortevole.

Vivere nel momento presente è veramente il luogo più sicuro e più confortevole dove esistere.

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Per esempio, quando vivevo nei territori di guerra, ho sperimentato meno ansia quando rimanevo nel momento presente, anche durante i bombardamenti. Era il terrore del passato e le anticipazioni dell’esperienze di un futuro incontrollabile che mi provocavano ansia. In qualche modo mi sentivo più in controllo quando mi focalizzavo sul momento presente, anche se nulla era cambiato nelle circostanze esterne. Il passato e il futuro mi sembravano completamente fuori dal mio controllo e perciò più terrificanti.

Nel corso dei miei 15 anni di utilizzo del Trauma Realese Process™ in diciannove paesi con migliaia di persone che hanno vissuto gravi traumi, sono stato lentamente e quasi impercettibilmente invitato a vedere come i tremori stessi creavano una maggiore consapevolezza del nostro sé interiore. Questa consapevolezza è intrinsecamente connessa con l’emergenza del nostro sé spirituale, che è il nostro vero sé.

Questo processo di approfondimento della consapevolezza spirituale iniziò a farsi strada al mio interno man mano che le persone condividevano con me le esperienza spirituali che avevano avuto come risultato del permettere al tremore di rilassare il loro corpo.

Come risultato di queste storie, ho iniziato a leggere la letteratura spirituale e a esplorare i percorsi spirituale delle persone dei paesi devastati dalla guerra dove stavo vivendo. Iniziarono ad affiorare tantissimi temi ed idee comuni a tutte le diverse culture e i diversi paesi. Sono riuscito gradualmente a ricostruire le intuizioni accumulate in quelle culture e preservate in una varietà di tradizioni religiose. Riflettendo sulle mie esperienze del Trauma Release Process™ alla luce del mio processo spirituale, tutte queste espressioni delle diverse culture hanno iniziato a formare un quadro unitario.” …. segue

Un piccolo passo verso la Gioia di Essere.

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(*) Liberamente tradotto da The Revolutionary Trauma Release Process – Transcend your Toughest Times di David Berceli 

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