12 marzo 2057

Oggi sono andata a trovare la mia bisnonna. C’era una festa grande perché la sua cara amica compiva 100 anni. Lei e la nonnabis vivono in campagna in un bellissimo posto, magico direi, insieme a qualche altra persona centenaria come loro e ad alcune famiglie che sono arrivate via via nel corso di questi trent’anni.

Come sempre in queste occasioni di festa partono i racconti dei tempi andati. La mia bisnonna racconta che tanto tempo fa, tanto tanto tempo fa quando la mia mamma non era ancora nata, c’è stato un periodo in cui imperversava un virus fortissimo. Si chiamava Corona Virus.

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E’ con queste parole e con grande gioia che ti do il benvenuto in Prospettiva G – Percorsi verso la Gioia di Essere. Questa parole sono l’incipit de “Il Corona Virus raccontato dai nostri bisnipoti”, una fiaba dal futuro, una visione da una prospettiva diversa di ciò che sta accadendo ora.

Benvenuta, benvenuto dunque in Prospettiva G dove, parafrasando la fiaba, “la gratitudine, la cura, l’amore, l’armonia, la gioia, la compassione, la gentilezza, la pazienza riempiono ogni parola, ogni riflessione, ogni proposta, ogni incontro.”

Ti auguro di girovagare fra queste pagine con curiosità e meraviglia.

Il mio intento è duplice
* offrirti uno spazio virtuale, accogliente e colorato dove puoi trovare suggerimenti interessanti e benefici per te ora;
* suscitare la curiosità e la voglia di sperimentarli insieme dal vivo o meglio online, per il momento.

Gli incontri, individuali e di gruppo, sono un luogo di ascolto e di riflessione dove accompagnarti a ri-prendere in mano le redini della tua vita nei momenti di crisi o di difficoltà emotiva, come quello che stiamo vivendo tutti ora. Creiamo insieme un ambiente sicuro e protetto nel quale esplorare le difficoltà del momento, riconoscere le tue risorse e rinforzare i tuoi punti di forza così da essere in grado di agire la tua capacità di stare con quel che c’è e di generare cambiamento.

Insieme al dialogo ci gioveremo di alcuni strumenti semplici e preziosi: l’espressione artistica, il Metodo T.R.E®, la Coerenza Cardiaca.

Curiosando tra le pagine scoprirai chi sono, di cosa mi occupo e saprai di più degli strumenti appena citati. Troverai anche cosa possiamo essere e fare insieme e per saperlo regolarmente, più o meno una volta al mese, puoi iscriverti alla newsletter. Se lo desideri puoi contattarmi qui. Sarò lieta di ascoltarti e di leggerti.  Grazie. A presto. Buon girovagare!

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Le mie riflessioni

16. Bellezza | 21 parole per la nuova Umanità

Qualche anno fa una mia conoscente aveva messo un post sul suo frigo che recitava “La bellezza salva chi la pratica”. Ecco noi in questa novena praticheremo la bellezza, piuttosto praticheremo il VEDERE la bellezza in ciò che ci circonda e ciò che ci accade. Queste giornate di sole inaspettato, i colori dell’autunno, la magia danzante delle foglie che cadono, la magnificenza degli alberi di cachi, e anche le nuvole grigie che si inseguono nel cielo formando figure diverse in continua trasformazione, o l’incontro con l’altro, gli accadimenti della vita, in tutto ciò che ci accade e ci circonda possiamo vedere bellezza. Sono stati effettuati studi sul cervello umano che dimostrano la celebre frase. “la bellezza è negli occhi di chi guarda

Come si fa a vedere la bellezza? Potrebbe essere utile essere amici di Alessandro D’Avenia che afferma “Strappare la bellezza ovunque essa sia e regalarla a chi mi sta accanto. Per questo sono al mondo.” Ci viene in aiuto Oscar Wilde “Il guardare una cosa è ben diverso dal vederla. Non si vede una cosa finché non se ne vede la bellezza

Spesso ci ritroviamo a “guardare” la televisione, un film, un panorama, non a “vederli”. E’ interessante leggere cosa riporta Treccani Magazine in proposito “l’intenzionalità del guardare non comporta per forza la capacità o il risultato del vedere. Il vedere implica, infatti, la realizzazione precisa di una percezione di stimoli esterni. Posso dire, perciò: Ho guardato dappertutto, ma non ho visto niente di strano; ma non *ho visto dappertutto, ma non ho guardato niente di strano.”

Quindi possiamo dire che la bellezza è negli occhi di chi guarda con l’intenzione di vederla.

Ma come possiamo vedere la bellezza in questi tempi bui? La risposta ci viene da Alda Merini. “La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra e della luce che ne è venuta fuori”. Ecco che la pratica della bellezza di può essere molto d’aiuto. Disveliamo le tenebre che sembrano afferrarci e scopriamo la luce e la bellezza che ne viene fuori.

Fasi di transizione, periodi di crisi, momenti di difficoltà emotiva fanno parte della vita di quasi tutti gli esseri umani. Sono momenti in cui può essere utile l’aiuto di qualcuno in grado di accompagnarci a riprendere in mano le redini della nostra vita.

Vai ai Percorsi individuali

Creiamo insieme uno spazio speciale e protetto nel corso di incontri che variano per tema e caratteristiche dei partecipanti. Lasciamo andare il giudizio per far spazio al rispetto, alla curiosità e alla possibilità di compiere un piccolo passo verso la Gioia di Essere.

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#Gioiaè  nasce come spunto, come ispirazione per gli amici di Prospettiva G e allo stesso tempo è un’indagine su cos’è la gioia per le persone. Hai voglia di partecipare?
Scarica la lavagna di #Gioiaè. Scrivi cos’è per te la Gioia.
Fai una foto/selfie, inviala qui.

Una poesia al giorno

Uno spunto giornaliero per chi naviga su Prospettiva G.

Una poesia al giorno porta la bellezza intorno.

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