Yoshuku

Prospettiva G

Celebriamo insieme i sogni prima che si realizzino, come se si fossero già manifestati

Yoshuku, cos’è?

Non amo molto prendere a prestito parole da altri idiomi, trovo ci sia veramente un’eccessiva invasione soprattutto gli anglicismi. Questa volta faccio un’eccezione per questa parola giapponese che significa “celebrare i sogni prima che si realizzino, essere grati e pieni di gioia per qualcosa che deve ancora accadere, come se fosse già accaduto.”

Quando celebriamo

Ad ogni equinozio e solstizio dalle 20.13 alle 22.00 online su zoom 
– venerdì 20 marzo 2026
– domenica 21 giugno 2026
– mercoledì 23 settembre 2026
– lunedì 21 dicembre 2026

Vuoi partecipare a Yoshuku?

Prenotati via whatsapp al 339.2422057 e dona un contributo libero e in piena coscienza tramite paypal (emmasini@libero.it – per amici e conoscenti) o bonifico (chiedere qui IBAN, se interessati). Una volta ricevuto la notifica del pagamento verrà inviato il link per partecipare.

Per prepararti a Yoshuku

Puoi partecipare a 3 volte 7, 21 meditazioni quotidiane di 21 minuti ciascuna, con i 7 Raggi Cosmici, uno per ogni giorno della settimana, in modo da allinearti con le forze cosmiche.

Se hai già partecipato a un Yoshuku e il tuo sogno si è arenato, riprendilo, osserva cosa è successo, dove ha perso colpi. È veramente un sogno che ti sta a cuore? C’è qualche aggiustamento da fare?
Se è la prima volta che partecipi o se hai già realizzato il precedente sogno o se hai bisogno di ridefinire meglio quello iniziale: senti, visualizza, immagina, pensa (poco) al sogno che vuoi celebrare. Puoi fare un puzzle o un disegno che lo rappresenti, puoi scrivere una poesia o un racconto che lo descriva, un elenco di caratteristiche, aggettivi che lo caratterizzano. L’aspetto importantissimo da tener presente è descrivere, disegnare, elencare come se il sogno fosse già realizzato.

Abbiamo già celebrato Yoshhuku

domenica 21 dicembre 2025 online
sabato 27 dicembre 2025 all’Art Village Winter presso L’Agriturismo L’Aquilone nelle campagne intorno Gubbio

Da dove nasce Yoshuku

Dopo la celebrazione di chiusura dello scorso 22 settembre, in cui ho sentito “l’esigenza di fermarmi, di prendere il tempo di chiudere il ciclo che sta finendo celebrandolo e onorandolo“, ho passato il successivo mese e mezzo in una fase di “vuoto”, a tratti affatto facile in cui non ho potuto far altro che …

STARE

Ferma, immobile, lasciando che torni a galla tutto quello che nel corso del tempo ho ricacciato giù, in fondo, più lontano possibile per non vedere, non sentire … il dolore, la paura. Di una perdita, di un rimprovero, di un addio, di un sogno infranto, di amore solo assaggiato, di frammenti persi, di …
Ripercorrere anni, vite, dimensioni, universi. 
Quanto buio, ti risuona?
e quanta luce, quanta bellezza, quanta vita. Anche quanta resilienza, quante risorse, quante qualità.
E così nel buio, nel vuoto, nel fango iniziano a spuntare i primi germogli di un futuro che è già qui.
È solo un sentore, un brillio, un profumo nuovo … ma È!
E ho voglia di onorarlo e celebrarlo.

Un piccolo passo verso la Gioia di Essere

Foto di Javardh su Unsplash

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