Chi sei Tu, Signore, Tu il cui Nome non è tale ma che pure risuona in me ogni mattina?
Chi sei Tu, Signore? Hai un orecchio per sentirmi?
Hai un cuore per raccogliere i battiti del mio?
Hai una bocca per parlarmi e per offrirmi il Tuo Soffio?
Chi sei Tu, Signore? Hai una mano per guidare la mia e dei piedi per tracciarmi il Cammino?
Ma me l’hai mormorato mille volte … “Non cercarmi, perché abito a casa tua”
Da “Sotto il velo di Meryem – La vita segreta di Marica … secondo la Memoria del Tempo” di Daniel Meurois – Edizioni Amrita 2025












