Tag: Accettare

52 SFUMATURE di SÉ | 11. 3 ACCETTARE IL SOSTEGNO DELLA NATURA

Ci stiamo addentrando nell’ACCETTARE, il 3 luogo del nostro viaggio 52 Sfumature di Sè. Lo stiamo sperimentando sotto vari aspetti. La prima settimana abbiamo analizzato il significato della parola. La scorsa settimana ci siamo focalizzati sul nostro corpo e in particolare su una, o forse più parti del nostro corpo che tendevamo a giudicare e a voler diversa, in una parola a non accettare. Ci siamo accorti di questo giudizio, siamo stati in compagnia di quella parte, con il tocco delle nostre mani e con il sentirla e abbiamo iniziato a rivolgerci a lei con presenza senza giudizio e con accettazione. Come è andata? Come è cambiato, se è cambiato, il rapporto con quella parte del corpo e con il corpo nel suo complesso?

In questa terza settimana porteremo la nostra attenzione sul SOSTEGNO DELLA NATURA e più specificatamente sul sostegno che i 4 elementi – Aria, Terra, Acqua e Fuoco –  ci danno in ogni istante e di cui forse non siamo consapevoli o che tendiamo a dare per scontato.

Iniziamo con l’Aria. L’Aria che entra nel nostro corpo ogni volta che inspiriamo e l’Aria che esce ogni volta che espiriamo.  Senza arrivare a parlare di Prana, l’Aria è vitale per la nostra esistenza.Quanto tempo possiamo restare senza respirare? Ma come respiriamo? Come stai respirando in questo momento? Quanta aria lasci entrare nei tuoi polmoni? Respirare è una funzione automatica. Quando ci portiamo l’attenzione il nostro stato cambia completamente. Prova a farlo ora, mentre leggi. Porta l’attenzione al respiro. Accogli l’Aria che entra, accettala come un nutrimento vitale per la tua vita, come un sostegno prezioso che entra nei polmoni e da lì ossigena tutte le cellule del corpo. Fallo ogni volta che puoi questa settimana.

La stessa cosa puoi fare con la Terra. Senti ad ogni passo che fai questa settimana che la Terra ti sostiene. Lascia il peso del tuo corpo alla Terra, accetta il suo sostegno, senti il radicamento che questo ti da. Se puoi, passeggia a piedi nudi in natura, accetta, accogli il nutrimento della Terra, sentine i benefici. Sdraiati se puoi su un prato, lascia andare il peso del tuo corpo alla Terra, accetta il supporto della Terra. Puoi lasciar andare, abbandonati,non trattenere, accetta l’abbraccio e il sostegno della Terra. Lo stesso puoi fare quando vai a dormire le sere di questa settimana. Accetta l’abbraccio del tuo letto, come fosse quello della Terra.

L’Acqua. Siamo fatti per oltre il 70% di Acqua. Bevi, accetta, accogli più Acqua questa settimana. Senti il suo potere di lavare via scorie e tossine, sia all’interno quando la bevi, sia all’esterno sotto la doccia mattutina.

E il Fuoco. Il fuoco del Sole, il calore di questi primi giorni di primavera. Accettalo, accoglilo sul corpo, sul volto, nelle ossa, nell’aria tiepida e piacevole. Accetta tutte le altre forme di Fuoco che incontri durante la giornata: da quello per cucinare a quello che si crea all’interno per digerire.

Accorgiti di come questi elementi siano vitali, stai con loro completamente presente, accetta con consapevolezza il sostegno, il nutrimento che ti danno migliaia di volte al giorno. Non darli per scontati. Lasciali entrare, accettandoli per quelli che sono, un sostegno fondamentale e sentiti presa, preso in cura da loro perchè così è. Ed è una immensa, inestimabile fortuna.

Un piccolo passo verso la Gioia di Essere

Tag:, , , , , , ,

52 SFUMATURE di SÉ | 10. 3 ACCETTARE IL CORPO

Ciao! Come stai? Com’è questo terzo luogo che stiamo iniziando ad esplorare? Cosa significa per te accettare? Qui c’è un brevissimo sondaggio, se ne hai voglia, mi fa piacere avere il tuo parere e se vuoi rispondere in maniera più articolata rispondi a questa email. Sarò lieta di leggere le tue riflessioni.

La frase che sarà il faro, lo stimolo, l’ispirazione di questa settimana è di Carl Rogers, psicologo statunitense padre del Counseling. Queste le sue parole:

Il paradosso è che solo se posso accettarmi come sono mi sarà possibile cambiare.”

Come abbiamo fatto per l’ACCORGERSI e lo STARE iniziamo ad addentrarci nel nostro luogo, l’ACCETTARE, con l’ausilio del corpo. Conosco pochissime persone che accettano il proprio corpo così com’è. C’è sempre qualche chilo di troppo, o di troppo poco; un naso troppo lungo, troppo corto, troppo largo, troppo adunco; le cosce troppo grosse; l’altezza troppo elevata o al contrario troppo scarsa; i capelli troppo lisci, troppo ricci, troppo biondi, troppo neri, gli occhi troppo piccoli …. e così via.
C’è molto spesso qualcosa di “troppo” contro cui combattiamo. E più ci opponiamo, più lottiamo contro, più non l’accettiamo così com’è più la situazione si aggrava, il “problema” si ingigantirsce.

Quello che ti propongo questa settimana è un piccolo percorso, che è anche una sorta di ripasso dei luoghi precedenti. Pochi passi per creare quell’accettazione che è il prerequisito fondamentale, la conditio sine qua non che rende possibile il cambiamento:
* ogni volta che ti accorgi di giudicare, di voler cambiare o avere diversa una parte del tuo corpo
* fermati un attimo e stai con quella sensazione, stai con quella parte del corpo,
* puoi portarci la tua mano e stare un pò con quella parte, ascolta se nascono emozioni e stai con tutto ciò che emerge;
* senti che quella zona del tuo corpo è una parte di te, che contribuisce a renderti unica, unico. Puoi chiedergli: “come posso accettarti? non nel senso di prenderti ad accettate (cosa che magari è capitato di pensare a volte). Nel senso di accoglierti come parte di me? di accettarti così come sei?”.
* ascolta se nascono emozioni, sensazioni, intuizioni;
* nota se e come cambia la tua relazione con quella parte del corpo;
* se e quando ti senti, celebra e onora quella parte del corpo con qualcosa di speciale: una crema, un profumo, un abito che gli renda onore, una preghiera, un disegno e dicendogli  “Mia gamba/naso/parte del corpo ti accetto e ti accolgo così come sei. Grazie di esserci”.

Se fai parte di quella fortunata minoranza che accetta completamente il proprio corpo, complimenti di cuore. Puoi praticare l’ultimo dei punti sopra elencati: celebra, onora e ringrazia il tuo corpo.

Buona settimana e grazie per le esperienze che farai e per quelle che vorrai condividere.

 Emanuela

Un piccolo passo verso la Gioia di Essere

Tag:, ,

52 SFUMATURE DI SE’ | 9.3 ACCETTARE

Buongiorno e benvenuta/o al 3° luogo del nostro viaggio “52 Sfumature di Sè“. Abbiamo esplorato l’ACCORGERSI a gennaio e lo STARE a febbraio.

Oggi inizieremo a scoprire l’ACCETTARE. In realtà abbiamo iniziato a farlo insieme dal vivo lo scorso 2 marzo esplorando il significato della parola. E’ un subire o un fluire? un arrendersi passivamente o un prendere atto? un sopportare o un “far buon viso a cattivo gioco”?

Ya’acov Darling Khan, ideatore insieme alla moglie Susannah della Movement Medicine, nel suo libro Giaguaro nel corpo Farfalla nel cuore scrive riferendosi al passato, ma le sue parole sono vere anche per il presente:

“La parola ‘accettazione’ dà spesso origine a fraintendimenti. Per essere chiari, accettare quello che è stato non vuol dire tollerare passivamente ogni cosa, ma piuttosto prendere atto della sua realtà e delle conseguenze che ha provocato. Questo è il primo passo per riuscire a cambiare il nostro modo di relazionarci con l’esperienza.”

Inizia ad addentrarti nel nostro 3° luogo riflettendo, scrivendo e condividendo qui su:
– cosa significa per te Accettare
– la frase di Ya’acov
– la definizione che puoi cercare sul vocabolario
– la tua esperienza dell’Accettare
– le difficoltà, se ce ne sono, nel praticare l’Accettazione
– esempi di persone che consideri in grado di accettare quel che c’è nel momento
– qualunque altro modo ti ispiri.

Buon mese di marzo in compagnia dell’ACCETTARE.

Un piccolo passo verso la Gioia di Essere

 

 

Tag:, , , ,