PPP2, il respiro consapevole

Dopo la prima Piccola Pratica Portatile di radicamento e connessione con Madre Terra, ecco qui la Piccola Pratica Portatile per eccellenza: il respiro consapevole.

Per la maggior parte del tempo siamo talmente occupati con i tanti pensieri che circolano nella mente che non ci accorgiamo di respirare. È vero la respirazione è appannaggio del Sistema Nervoso Autonomo e accade, per fortuna, anche se non ci portiamo l’attenzione.

Ma cosa accade invece quando respiriamo consapevolmente, quando spostiamo l’attenzione sul respiro?

Prova a farlo in questo momento.
Osserva il respiro che entra e il respiro che esce. Senza modificare nulla, semplicemente osserva.
L’aria che entra dal naso e l’aria che esce dal naso. Fallo per una decina di respirazioni.
Cosa noti? È cambiato qualcosa nei pensieri, nel tuo stato?

È molto probabile che il semplice spostare l’attenzione dai pensieri al respiro abbiamo ampliato e approfondito il respiro stesso e rallentato il ritmo dei pensieri.

Semplice non significa necessariamente facile, soprattutto se lo stato d’animo è molto ansioso, stressato o peggio ancora in caso di attacchi di panico per cui ti invito a rivolgerti a un-a specialista.

Ora lascia che l’aria entri ed esca dalla bocca per una decina di respirazioni.
Cosa noti? C’è qualcosa di diverso in te? Cosa accade quando respiri dal naso o dalla bocca? Cambia qualcosa?

Per un maggiore effetto pacificante e rilassante puoi inspirare più a lungo dell’espirare (per esempio conti fino a 4 inspirando e fino a 7 espirando).

Esistono infinite possibilità di respiro consapevole. Questi sono solo alcuni esempi.
Sperimenta.
Porta con te questi semplici esercizi. Vedi ciò che funziona meglio per te, anche se è probabile che a seconda di come stai può essere più utile un esercizio piuttosto che un altro.

Buoni respiri

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